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THE WOGUE.NET: 2019 GENNAIO LE CONFERENZE STAMPA & EVENTI

1 gennaio 2019
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patrizia pierbttista By Patrizia Pierbattista
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flash fotografico the wogue.net linda eyesFoto  e video by Linda Eyes  Giancarlo Casnati Studiopr/TheWogue.net
 Regione UMBRIA divulga il JAZZ con musicisti italiani e internazionali famosi personaggi che abbiamo incontrato alla conferenza stampa a Roma, persone semplici, e dove abbiamo avuto il piacere di incontrare Adriano Fabi il produttore discografico de Renzo Arbore.
Per l'inverno un Po strano ecco che arriva il Jazz winter a Orvieto, una tappa del gruppo degli artisti più famosi nel panorama jazzistico italiano e internazionale. La presentazione presso un Palazzo antico di prestigio nella zona parioli in prossimità del Bio Parco di Roma, intervenuti vari personaggi e autorità della Regione UMBRIA, precisamente il sindaco di Orvieto. Questo per preservare l'arte della musica Jazz che in questi tempi nelle scuole vi sono problemi con La denuncia contro l'esclusione, da parte del Ministero dell'Istruzione, del jazz dagli insegnamenti nei licei musicali, denunciato attraverso il TG5 (Mediaset).
CONTINUA CON LE NEWS....

CONFERENZA STAMPA UMBRIA JAZZ WINTER I PERSONAGGI DICEMBRE 2018è arrivato l'evento alla 26   edizione del festival internazionale di musica Jazz in Umbria. Orvieto ospita la tradizionale rassegna musicale jazz invernale (Umbria Jazz Winter). Un’occasione per apprezzare artisti e musicisti jazz provenienti da ogni parte del mondo e che si esibiscono in numerosi concerti nell’incantevole scenario di festa della cittadina umbra.ci oncerti si svolgono in bellissimi palazzi storici del centro, inoltre durante questo festival sono presenti numerosi eventi paralleli, esibizioni in strada e molto altro ancora.Il programma conferma l’identità di una manifestazione ‘colta’, ma non elitaria, che privilegia un rapporto profondo e motivato con la musica. Ci sono comunque, in linea con la filosofia di Umbria Jazz, anche proposte più ‘popolari’, nel senso di generi musicali che vanno incontro ai gusti dei non addetti ai lavori o non specialisti, ma che rispondono ai requisiti di qualità che da sempre per Umbria Jazz sono imprescindibili». Quasi tutti gli artisti sono residenti e si potranno ascoltare quindi più volte durante i cinque giorni , per gli amanti della notte ecco i luoghi della musica sono il teatro Mancinelli, il museo Emilio Greco, le sale del palazzo del Capitano del Popolo, tutti nel cuore dell’acropoli orvietana. Musica non stop al palazzo dei Sette e jazz lunch e jazz dinner al ‘Malandrino’ e al ‘San Francesco’. Come sempre, ci saranno i Funk Off a sfilare per le vie del centro della città della Rupe. E per chi vorrà far tardi, niente di meglio delle jam session che sono uno dei riti più identitari del jazz fin dalle sue origini. Si comincia a mezzanotte con la resident band (Piero Odorici e Daniele Scannapieco ai sax, Andrea Pozza al piano, Aldo Zunino al contrabbasso e Antony Pinciotti alla batteria) e si prosegue finché si ha voglia.

Per chi ama la tradizione: gospel e festa per il nuovo anno sempre nel filone d'oro del Jazz Tra i più importanti restano  centrali i due momenti che da sempre caratterizzano il festival. Il primo è il concerto gospel che segue la messa di capodanno nel duomo. I canti religiosi della tradizione afroamericana (quest’anno il New Direction Gospel Choir del Tennessee) sono una presenza fissa dei programmi del festival. Il secondo momento caratterizzante Umbria Jazz Winter è la notte che saluta l’arrivo del nuovo anno con tre grandi veglioni in altrettanti locali e con concerti prima e dopo la mezzanotte. Umbria Jazz, infine, offre anche quest’anno una vetrina di prestigio a due giovani formazioni: la vincitrice del Conad Jazz Contest 2018 ed il Berklee/Umbria Jazz Clinics 2018 Award Group, ovvero gli studenti più promettenti tra quelli che hanno frequentato i corsi estivi del college di Boston.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Roma. Presso il noto punto di Cultura in via Tomacelli si è svolto una conferenza stampa per presentare  un progetto europeo per la salvaguardia di questa fondamentale risorsa. Il suolo 

“Agricoltura sostenibile e stop al consumo di suolo devono diventare parte della strategia  nazionale contro il cambiamento climatico”

Questo  co me si evince dalle notizie o soltanto scorgendo attraverso la nostra finestra di casa o dell’autovettura possiamo capire che il clima negli ultimi decenni è decisamente cambiato in modo negativo. Quindi  ecco alcuni punti dove i ricercatori de Ispra ed altri settori danno notizie in questa conferenza stampa che ha portato in risalto il vero problema della Terra e del suo Suolo. 

Sembrerebbe strano pensare che il cibo viene dal suolo, è banale pensarlo, ma in realtà è così! Senza una tutela si rischia di essere travolti da frane ed alluvioni con catastrofiche evoluzione  che la noi vediamo tutti i giorni sulla Terra e nel nostro territorio.  Senza il suolo si perde un importantissimo serbatoio di carbonio.  Per cui il suolo dipende  la nostra vita sul pianeta. Ecco il progetto per questo si sono unite alcuni enti ed aziende come: Legambiente, Ispra, Cia Agricoltori italiana, CCIVS, Crea,  Ersaf, Politecnico di Milano, Comune di Roma, Zelena Istria, hanno dato vita ad Soil4life è cofinanziato dalla Commissione Europea con il Programma Life.

Entro il 2030  è un impegno formale sottoscritto dall’Eu e dall’Italia al tavolo delle Nazioni Unite.

“  Si aumentino gli sforzi atti a conseguire, a livello globale, l’arresto dei processi di degrado del suolo” il concetto che traduce la Formula By 2030, a land degradation neutral World.

1150 miliardi di tonnellate di carbonio, una quantità pari a ben 6 volte l’aumento della Co2  atmosferica dall’epoca preindustriale ad oggi questo significa che uno squilibro a livello globale della biochimica del suolo è in grado di moltiplicare gli effetti del cambiamento climatico. Quindi una buona gestione di coltivazioni, pascoli e foreste può dare un   formidabile contributo allo sforzo globale di riduzione delle emissioni climalteranti. Per il nostro paese, l’Italia ciò si traduce nell’affrontare due grandi emergenze, mettere un freno al consumo indiscriminato di suolo e sviluppare una efficace politica di orientamento rivolta al settore agricolo. Seconda la Fao il 33% del suolo mondiale oggi è altamente degradato. Inoltre sempre lo stesso ente ha stimato  che una gestione  sostenibile dei suoli potrebbe aumentare la produzione di cibo al 58%.FOTO CASNATI GIANCARLO ISPRA EVENTO ROMA 2018

Fin qui si è descritto quello che  questi enti dovranno attuare per sensibilizzare queste problematiche che potrebbero portare al limite il nostro sistema climatico e purtroppo il suolo e noi di seguito per le persone che ci abitano e naturalmente  il manager ed il contadino che si occupa della terra e del cibo. Buon viaggio verso un mondo migliore e senza anidride carbonio e asfalti e città inglobate nell’edificio, sperando che i comuni, le provincie e soprattutto le regioni ed il governo che diano il buon esempio sulla terra.

 

 

 

 Molti di noi “Normal person” quando ascoltano/vedono  trasmissioni che esaltano negativamente  la mala gestione dei molti enti (parola enti significa:organizzazione in vista di scopi di interesse pubblico, sia generali sia di dimensioni locali) sovvenzionati dallo Stato(non dimentichiamo che la parola “Stato” vuol dire l'insieme del popolo sovrano della repubblica), quindi con le nostre tasse paghiamo delle persone (Normal person) che lavorano negli enti per salvaguardare il nostro territorio, servizi, sanità ect.

Noi della redazione siamo incappati durante alcune ricerche inerenti all'ambiente in una sigla ISPRA , con tanto di simbolo dello stato italiano, non sapendo che era un ente statale alle dipendenze dirette del ministero dell'ambiente, ci siamo accreditate.

Questi con il loro ufficio stampa e comunicazione ci risposto subito con nostra meraviglia e ci ha fornito un testo in PDF sulle analisi ultime sulle gestione dei rifiuti sia nel territorio nazionale e su le nuove norme Europee. Esso , tramite uomini e donne specializzate, tecnici,  raccoglie e analizza i dati riportati dalle regioni, provincie e comuni, studiandoli e riportarlo su schede che poi saranno pubblicate sul sito del ministero e spedite agli organi nominati prima per verificare se ci sono cambiamenti del trend positivi e negativi. Tutto questo serve per monitorare gli effetti delle innovazione della raccolta differenziata,  rifiuti sul nostra via quotidiana e che guarda caso in questo mese di novembre 2014 ci sono state più piogge del solito.

Noi della redazione abbiamo letto e cercato di capire, e abbiamo appurato alcune cose.

In Europa nel 2012-13 si sono registrate  flessioni in aumento della raccolta dei rifiuti  in Lettonia e Bulgaria; invece la riduzione viene registrata in Italia e Spagna(-4,4%), seguono Gb e Germania.In aumento invece Romania,Polonia eUngheria, non si sa se è un virtuosismo o la crisi economica a registrare meno rifiuti.

Il ricorso alle discariche rispetto all'anno precedenti si segnala un aumento  del uso la Romania, Ungheria, Francia e Lituana.

Ma andiamo a vedere come se la cava Viterbo , cittadina dove ci troviamo,con una popolazione di 322.195 (dati del 2013)la produzione e raccolta dei rifiuti urbani è la seguente:

Produzione di RU(rifiuti Umidi) anno 2012 è di t 143.311; 2013 è di 135.224

produzione e raccolta differenziate : anno 2012 è di t 135.224 (27,2%); anno 2013 è di t 138.996(25,9%)

La discarica per i rifiuti urbani di Viterbo e provincia  ne possiede una sola, i dati che vi forniamo sono inerenti  dell'anno 2009 -2013 è la seguente:

anno 2009 quantità smaltita t. 192.506

anno 2010 quantità smaltita t.194.575.

Anno 2011 quantità smaltita t.164.053

anno 2012 quantità smaltita t.150.049

anno 2013 quantità smaltita t.133.142

Come noterete c'è un miglioramento, ma saranno giusti questi dati ?Dato che nella nostra città sono arrivati anche in gran quantità rifiuti della capitale che non riesce più a smaltirli? Anche se ultimamente la società della raccolta è andata in crisi ed è subentrata una nuova.

By Mirella Pierbattista da controllare

 

Molti di noi  quando ascoltano trasmissioni che esaltano la “Mala Gestione” di molti Enti (=Organizzazione in vista di Scopi di Interesse Pubblico, sia generali sia di dimensioni locali) sovvenzionati dallo Stato/Governo (non dimentichiamo che la parola “Stato” vuol dire l'insieme del popolo sovrano della repubblica).

Quindi  con le nostre tasse paghiamo delle persone che lavorano negli enti per salvaguardare il nostro territorio, servizi, sanità ect.

Il nostro percorso del quotidiano ci ha portati ad iniziare un viaggio attraverso l'ambiente che ci circonda e tutto ciò che lo riguarda. Come ad esempio la parte ecologica del trattamento dei  rifiuti su tutto il territorio nazionale italiano. Ma partiamo con alcuni esempio geograficamente vicini a noi di  THE WOGUE.NET.

La  redazione è  incappata durante alcune ricerche inerenti all'ambiente in un Ente che forse nessuno conosce veramente.  ISPRA.( Istituto Superiore per La Protezione e Ricerca Ambiente) con tanto di simbolo dello Stato Italiano

Noi della redazione abbiamo letto e cercato di capire, e abbiamo appurato alcune cose.

In Europa nel 2012-13 si sono registrate  flessioni in aumento della raccolta dei rifiuti  in Lettonia e Bulgaria; invece la riduzione viene registrata in Italia e Spagna(-4,4%), seguono Gb e Germania.In aumento invece Romania,Polonia eUngheria, non si sa se è un virtuosismo o la crisi economica a registrare meno rifiuti.

Il ricorso alle discariche rispetto all'anno precedenti si segnala un aumento  del uso la Romania, Ungheria, Francia e Lituana.

Ma andiamo a vedere come se la cava Viterbo , cittadina dove ci troviamo,con una popolazione di 322.195 (dati del 2013)la produzione e raccolta dei rifiuti urbani è la seguente:

Produzione di RU(rifiuti Umidi) anno 2012 è di t 143.311; 2013 è di 135.224

produzione e raccolta differenziate : anno 2012 è di t 135.224 (27,2%); anno 2013 è di t 138.996(25,9%)

La discarica per i rifiuti urbani di Viterbo e provincia  ne possiede una sola, i dati che vi forniamo sono inerenti  dell'anno 2009 -2013 è la seguente:

anno 2009 quantità smaltita t. 192.506

anno 2010 quantità smaltita t.194.575.

Anno 2011 quantità smaltita t.164.053

anno 2012 quantità smaltita t.150.049

anno 2013 quantità smaltita t.133.142

Come noterete c'è un miglioramento, ma saranno giusti questi dati ?Dato che nella nostra città sono arrivati anche in gran quantità rifiuti della capitale che non riesce più a smaltirli? Anche se ultimamente la società della raccolta è andata in crisi ed è subentrata una nuova.

 

Sulla strada abbiamo trovato molte domande senza risposta. Come per la nostra redazione anche tra i cittadini  che  ha notato delle  problematiche di recupero dei rifiuti urbani da parte dell'azienda Viterbo Ambiente, Regione Lazio. 

La  nostra ricerca si è fatta più intraprendente abbiamo cercato dei dati sul sito preposto, proprio nella nostra  Regione Lazio,  e più  precisamente nel nostro Comune di residenza Viterbo, grazie anche dell'ufficio stampa dell'ISPRA. Durante  la lettura  abbiamo rilevato che Viterbo ha una sola discarica. Su di  una popolazione di 322.195 (dati del 2013).  Ci  siamo e dovremmo porci delle domande tutti  dove vanno  a finire i cosiddetti  rifiuti urbani? Ed il loro trattamento ecologico? Quindi l'ambiente tanto decantato per l'uso di questo sistema di raccoglimento dei rifiuti esisterà davvero?

Per non farci mancare niente si sono aggiunti anche quelli della capitale con accordi tra il Comune di Roma (Regione Lazio) e Viterbo.

Guardando in internet e più nei dettagli  il sito del Comune  di Viterbo, ed abbiamo visto che vi sono dei movimenti di cambio di gestione rifiuti. La società C.E.V.  è in grave difficoltà quasi al fallimento. Cosa sarà accaduto? Così   il Comune di Viterbo  ha indetto circa un anno fà  una nuova gara d'appalto ed ha vinto Ambiente Viterbo,. Quante aziende erano in Gara? La vincitrice ha la  sede legale a Perugia  la   Gesenu Group. Ed intanto la popolazione della zona di Viterbo è  andata in crisi per vari cambiamenti strutturali e societari, ma nei particolari si è notato che vi sono stati in varie occasione dei disagi per la raccolta e predisposizione dei contenitori che erano mancanti in varie zone. Quindi per conclude questa parte della nostra mini inchiesta sui rifiuti urbani nella cittadina di Viterbo stiamo a vedere cosa accadrà nel futuro prossimo, anzi proprio dietro l'angolo. Quest'ultimo angolo possiamo anche mettere altra carne sul fuoco con dei problemi tecnici anche nella grande metropoli di Roma con il caso Mafia e corruzione. Se ben ricordate negli anni passati ci fu una vera bomba mediatica e giudiziaria  con proprio il settore dell'Ambiente e dei Rifiuti con arresti e condanne.  Non vorremmo che accadesse anche qui nella piccola e mediovale cittadina di Viterbo. Il Question Time del momento. 

LE REGOLE E NON REGOLE.

METTI UNA SERA…

A.D ED IL PREMIER CONTE

ANFIA

ASSEMBLEA PUBBLICA

 

Risultati immagini per ANFIACosa è Anfia? Per i pochi che lo sanno diamo alcuni cenni a questa associazione nazionale. 300 aziende associate  3 gruppi merceologici (costruttori, componenti, carrozzieri progettisti). È una delle maggiori associazione di categoria aderenti a Confindustria e da oltre 100 anni rappresentano la filiera industriale e le associate con le istituzioni pubbliche, private, nazionali ed internazionali.

5704 imprese è l’industria automotive Italiana, 100,4 miliardi di € di fatturato (6% del Pil), 258,701 addetti (il 7,1% del settore manufatturiero) 1° investitore in R&I con spesa annua di 1,7 mild €  18,8% di tutta la spesa del settore manufatturiero), 74,4 mld €  di gettito fiscale nel 2017. Invece i numeri in Europa sono: 3,4 milioni di addetti diretti ed  indiretti ( 11,3% del settore manufatturiero Eu), 1° investitore in R&I per numero di brevetti e con  una spesa annua di circa 53.8 mld €, 413 mld €  di tax contribution Eu 15.

Tutto ciò lo so che sarà caustico nel comprendere  a tutti noi questi numeri e questo evento ma in fin dei conti è stato una rivelazione per così dire capire e comprendere il dietro le quinte del sistema automotive quello non solo dei test e nuovi modelli, ma un vero e proprio sistema governance dell’interno delle multinternazionali delle autovetture e non. Il Premier Conte che si è presentato intorno le ore 17 quasi da programma ad questo evento per recepire le problematiche  dell’aziende associate e dei suoi lavoratori.  Gli scenari della mobilità futura ci porteranno nei prossimi anni ad affrontare sfide tecnologiche che impongono cambiamenti dirompenti ed il ruolo di Anfia vuole essere ancora una volta quello di accompagnare e supportare la filiera per poterle affrontare al meglio, questo è uno dei pezzi che ha dichiarato il nuovo presidente Anfia il dott. Paolo Scudieri  Ad de Adler-Hp Pelzer azienda di famiglia, per accogliere i delegati e soci di questa associazione che nasceva 106 anni, una storia dietro. In primis prima che arrivasse il Premier Conte tutti gli intervenuti hanno voluto precisare che l’economia italiana ed Europea per le aziende che si occupano di questo comparto sono in difficoltà per le innovazioni tecnologiche ed ecologiche come le batterie dell’autovetture sono state create 40 anni fa e immesse solo negli anni ’90 e poi non più sviluppate e innovate.  Vi sono paesi come la Spagna la Francia e la Gran Bretagna sono competitor, come dichiara Scudieri, che dovrebbero tornare a fare tra il 30 e 40% dei veicoli come loro. Il paese e l’industria merita un posto centrale nel programma di un Paese  Italia,  non c’è crescita sociale e occupazione senza la creazione di condizioni favorevoli per il rafforzamento e l’ampliamento del tessuto imprenditoriale italiano. Insomma il presidente richiede aiuto al nuovo Governo di Conte dove vuole rafforzare la sua collaborazione, quindi lo invita a decidere insieme ai suoi premier di fare qualche cosa di  più per il mondo automotive.

In conclusione il mondo degli imprenditori italiani presenti in questo evento  assemblea nazionale  che si è svolta il 5 dicembre 2018 presso il Grand Hotel Plaza dove dopo alcuni minuti del discorso del Premier e nella giornata successiva si evince che l’associazione forse ha vinto una battaglia, quella di rimettere in circolazione i motori diesel invece del motore ad impulso energetico, insomma elettrica. A detta degli imprenditori ed Ad sono in piena difficoltà nel reparto economico per questi modelli che al cliente hanno un costo non utile per il mercato globale e per le persone con uno stipendio da operaio ed impiego. Quindi solo per manager ed aziende.    Forse solo nel 2025 si potrebbe sviluppare questa innovazione e portale ad un valore per tutti.

Altri numeri per concludere Aci dichiara che vi è una ennessima crescita di novembre 2018  per l’usato ma trainato soprattutto dalle vetture a motore diesel. 268.452 passaggi di proprietà. Ogni 100 vetture nuove nel mese di novembre ne sono state vendute 182 di seconda mano  e 157 nei primi undici mesi dell’anno.  Ma si parla di quelli ufficiali dati  dell’Aci ma cosa possiamo dire di quelle che nessuno acquisisce ufficialmente?

Ci  sarebbero tante domande  da porre a vari Ad e manager di settore ma non sapremmo mai se diranno la realtà del momento!.

 

WEGIL CURATRICEÈ L'ARIA DEL TEMPO, REGIONE LAZIO INIZIA UN NUOVO PERCORSO. 
 Le tecnologie per guardare con la lente l'ingrandimento.In questo momento storico dove vi sono molti contrast, che permettono il cambiamento sociale, perché faranno riflettere anche il più scettico o il più distratto cittadino della nostra nazione Italia, vi introduciamo presso la via delle domande. NICOLA ZINGARETTI WEGIL ROMA CONFERNEZA STAMPA La nostra incursione nei percorsi di incontri con istituzioni nazionali regionali che dovrebbero seguire i nostri pensieri  per migliorare la nostra vita comune. Per noi de THEWOGUE.NET BLOGZINE ( vedi foto di Pierbattista Patrizia e Giancarlo Casnati)  seguire il più possibile le varie idee e correnti per informare voi woguisti.zingaretti wegil Ecco che in un HUBnicola zingaretti wegil roma 2018 mostra fotografica abbiamo incontrato un famoso fotoreporter italiano, colui che ha avuto la possibilità di stare in luoghi non accessibili ad altri fotografi,nicola zingaretti dove avvenimenti storici di grande impatto come eventi dove erano in atto, subito dopo le stragi, attentati, terremoti, guerre, ed anche luoghi interdetto al volo  aereala mostra wegil roma 2018 dicembreper fotografare i nostri territori con le loro fragilità. Nota dolente in questi giorni per le tempeste e piogge torrenziali con i nuovi "mediterranei uragani,". Abbiamo assistito alla conferenza stampa per la presentazione alla stampa  ezingaretti e patrizia pierbattista e sistini fotografo BLOG con molti fotografi al seguito e operatori tv della Rai, con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha presentato il fotografo Massimo Sestini, fotografo tra i più rappresentativi del nostro panorama italiano, nato a Prato nel 1963, fotoreporter. I suoi i primi scoop arrivano a metà Ottanta, da LICIO GELLI ripreso a Ginevra mentre è portato in carcere, all' attentato al Rapido 904 nella galleria di San Benedetto Val di Sambro. Sarà il solo a riprendere il primo clamoroso bikini di LADY DIANA; ma sarà anche testimone della tragedia della MOBY PRINCE, ed autore delle foto dall' alto degli attentati a Falcone e a Borsellino. Nel 2014  è testimone delle operazioni di salvataggio " mare nostrum" al largo delle coste libiche. Dopo dodici giorni di tempesta, riesce a riprendere dall' elicottero un barcone di migranti tratti in Salvo, magari aiutato da personale militare della aeronautica, Marina e guardia costiera che operava in loco per mandare foto e video alle navi di soccorso del Gruppo europeo FRONTEX. La foto vince il WPP nel 2015, nella sezione GENERAL.
NEWS. Per ulteriori notizie vi informiamo del calendario degli eventi al WEGIL di Roma nei prossimi numeri news su questo blog.
Italia. Roma nella  sede della Proloco D'Italia Unione Nazionale, per la valorizzazione e promozione del territorio custodi di cultura e tradizioni grazie alle sinergie tra MARCO POLO il canale tematico di Alma Media, leader italiano nel settore dei viaggi e del turismo.PRESIDEJTE PROLOCO ITALIA ROMA EVENTO MARCO POLO TV
E' orgoglioso di lanciare  la seconda edizione del programma de " IL BEL PAESE, L'ITALIA IN VOLO" una produzione originale MARCO POLO, in cui le immagini sono le uniche protagoniste. Verrà trasmesso a partire da gennaio 2019  su canale 222 del digitale terrestre e su 810 di Sky. Il regista Antonio Messina racconta l'Italia come non è stata mai raccontata. Il tutto  con l'ausilio della tecnologia all'avanguardia dei droni INSPIRE 2 equipaggiato di MDP ZEMNIUS con ottiche intercambiabili ideali per riprese aeree realizzate da Vincenzo Cutiedda.LA TAVERNACCIA ROMA RISTORANTE BENITO CORRADINI E PATRIZIA PIERBATTISTA E I PROPRIETARI
LA TROUPE ha percorso più di 7000 km in tutto il paese fuori dai soliti tour turistici di massa  nei diversi suggestivi paesaggi ancora da scoprire attraverso la visione del video. Durante la presentazione abbiamo visionato ( vedi video) un promo con alcune panoramiche visione dei paesi dove vi è stato il supporto operativo dei comitati regionali UNPLI e delle singole PRO LOCO. MARCO POLO TV CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE IL BEL PAESE PROLOCO ITALIA ROMA 2018
 
FOTO GIANCARLO CASNATI EVENTO  ROMA 2018  LE VIE DEL PONTEItalia. Roma Dicembre 2018 la musica tra le vie del quartiere Ponte Castel San Angelo, è Inaugurato per fine anno 2018 LE VIE DEL PONTE,le vie del ponti roma evento foto giancarlo casnati una serie di iniziative culturali che animeranno fino a fine febbraio le vie adiacenti a Castel Sant’Angelo. LE VIE DEL PONTE: dal 29 dicembre a fine febbraio eventi e cultura sulle vie adiacenti a Castel S. Angelo musica dal vivo nella strada per avvicinare la gente alle note musicali,  come il jazz..giancarlo casnati foto evento roma le vie ponti 2018
 

 

Inaugura per fine anno LE VIE DEL PONTE, una serie di iniziative culturali che animeranno fino a fine febbraio le vie adiacenti a Castel SanT ANGELO, musica eseguita dal vivo da professionisti della musica, dal jazz al moderno. 

 
 
GIANCARLO CASNATI FOTO LE VIE DEL PONTE EVENTO ROMA 2018giancarlo casnati foto roma evento le vie del ponte 2018
Questa iniziativa a carico de Rete imprese V.E.S.T.A  per poter valorizzare le risorse disponibili nella nostra città storica di ROMA oggi presa di mira per quanto riguarda i rifiuti, ebbene si anche la musica si può sentire e vedere nel rione Ponte, dal ponte Sant angelo, fino al dei Banchi nuovi, via  panico, via del governo, piazza del orologio, via Orsini, largo Tassoni vie che ospiteranno artisti  che eseguiranno classici jazz degli anni cinquanta fino ad arrivare ai nostri giorni come Cole Porter, Chi è Ellington, Hoagy Carmicheael, Carlosa Jobim, Jimmy Van Haeusen, Billy Evsns, Charlie Parker, non Coltrane, e Miles Davis.
 
testone magna e bevi viterbo panino classico hamburegerItalia. Viterbo. La nostra incursione nel mondo del enogastronomia ci siamo imbattuti, su Magnaebevi Testone, dal primo nostro impatto visivo , poco illuminante il suo spazio, non abbiamo visto lo scivolo per chi è portatore di handicap, e subito appena entrate subito accompagnati al tavolo e dato spiegazioni per chi come noi eravamo al primo incontro, insomma sul tavolo tre fogli e una penna per scrivere l'ordine da portare noi stesse alla cassa per pagare subito e dare "la commanda" alla cucina. testone magna e bevi viterbo 
Ottima la Torta pizza Umbria, e abbiamo preso anche il panino semplice con diversi contorni inclusi, la carne cotta  senza aver chiesto come la volessimo il tipo di cottura.magna e bevi testone viterbo
Certamente qualche piccolo consiglio potrebbero apprendere chi gestisce il ristorante, per essere sempre più di tendenza ma anche professionale nel servizio al pubblico.testone magna e bevi  viterbo hamburgerfocaccia magna e bevi viterbo testone
 villa giulia roma evento mostra arte mario schifano 2018ITALIA ROMA la nostra incursione presso  "EtruSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno"


In occasione del ventennale della scomparsa di uno dei massimi esponenti della pittura contemporanea, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dedica una mostra a Mario Schifano, la cui vicenda biografica e artistica è intessuta di stringenti legami con la civiltà etrusco-italica in generale e in particolare con il Museo di Villa Giulia, dove lavorò dal 1951 al 1962 come restauratore e lucidatore di disegni.foto giancarlo casnati villa giulia roma mario schifano

 

Il progetto espositivo, curato da Gianluca Tagliamonte e da Maria Paola Guidobaldi, è promosso dal Museo di Villa Giulia, dal Dipartimento di Beni Culturali dell'Università del Salento, dalla Fondazione PescarAbruzzo, dalla Fondazione dott. Domenico Tulino e dall'Associazione Culturale MM18, con il patrocinio dell'Archivio Mario Schifano e con il contributo dell'Azienda Agricola Casale del Giglio e di Civita.foto giancarlo casnati villa giulia roma mostra d'arte mario schifano

La mostra è allestita nelle splendide sale affrescate poste al piano nobile di Villa Giulia.

Nella sala dei Sette Colli è esposto il ciclo di opere Gli Etruschi (21 quadri), realizzato su commissione da Schifano nel 1991, e oggi di proprietà della Fondazione Pescarabruzzo di Pescara. La maggior parte dei quadri trae ispirazione da alcune delle più celebri pitture funerarie etrusche, ma non mancano richiami ad alcuni oggetti antichi. I quadri sono stati accostati in mostra ad alcuni vasi originali selezionati nell'ambito della vastissima collezione del Museo.

La reinterpretazione proposta dall'artista in chiave pop si sostanzia di dinamiche figure dai colori sgargianti, emergenti da un fondo monocromo o scuro.

 mario schifano artista mostra villa giulia roma foto giancarlo casnati

Una selezione (tre dipinti e due disegni) del ciclo di opere Mater Matutaispirato alle celebri sculture antiche di Matres(Madri), due delle quali, appartengono al Museo di Villa Giulia e sono esposte in mostra, è invece allestito nella Sala di Venere.

Il ciclo Mater Matuta fu commissionato a Schifano nel 1995 dal manager Domenico Tulino, ed è oggi di proprietà della Fondazione Dott. Domenico Tulino di Roma (la gestione è affidata alla Associazione Culturale MM18 di Pagani). Realizzato in un periodo particolare della vita di Schifano, di forte sensibilità nei confronti di temi a carattere sociale, come la maternità, la tutela dell'infanzia e la povertà nel mondo, è forse l'ultimo ciclo pittorico eseguito dal Maestro, prematuramente scomparso il 26 gennaio del 1998.

È la prima volta che i due cicli sono accostati e presentati insieme in un contesto espositivo. 

La Sala dei Sette Colli accoglie anche una bacheca contenente documenti tratti dal fascicolo personale di Mario Schifanoconservati nell'Archivio del Museo e un video con una sequenza di immagini fotografiche di Marcello Gianvenuti, che rievocano l'happening del 16 maggio 1985, quando, a Firenze, Schifano realizzò in poche ore dal vivo La Chimera un gigantesco quadro di 40 metri quadri di superficie (4 x 10 m). 

Il video prodotto in quell'occasione da Ettore Rosboch è andato perduto. È perciò ancor più significativa la sequenza di immagini fotografiche proposta in questa mostra.

Alle ore 21.00 avrà luogo la performance corporea e sonora MIMESIS, di e con Alessandra Corti, Massimiliano Milesi (Sax) e Marcela Frota Varani.

L'evento dal vivo proporrà allo spettatore, attraverso l'azione artistica e l'improvvisazione strumentale, uno sguardo nuovo sull'opera di Schifano in relazione al mondo etrusco e alle sue sonorità.

 

La mostra sarà aperta dal 13 dicembre 2018 al 10 marzo 2019dal martedì alla domenica, orari 9.00 - 20.00.

Foto Giancarlo Casnati Ph.

http://www.surdham.com/

http://www.giancarlocasnati.it/

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